Come avrete gia' sentito la marcia per Gaza non e'
stata autorizzata dalle autorita' egiziane. Negli ultimi due giorni ci
sono stati un susseguirsi di incontri ed inmiziative da parte delle
delegazioni straniere che si trovano al Cairo per trovare una
soluzione. Una parziale soluzione era stata offerta ai volontari delle
42 associazioni partecipanti alla marcia che consisteva
nell'autorizzare l'entrata a Gaza a cento persone in modo tale da dare
loro la possibilita di portare aiuti umanitari alla popolazione
palestinese. Questa soluzione e' stata pero' rifiutata dopo un' accesa
assemblea che si e' conclusa a notte fonda. Il motto e' stato: o tutti
o nessuno. Oggi ci saranno altri due incontri uno al pomeriggio e uno
alla sera per definire le iniziative per la marcia di domani al Cairo.
Per ora e' solo sicuro il posto da dove partira' la marcia e l'ora. La
marcia dovrebbe partire alle ore 10 dal Ministero per gli Affari esteri
egiziano. Nella giornata di ieri c'e stata una manifestazione davanti
all'Ambasciata italiana e una delegazione composta da manifestanti
appartenenti alle associazioni italiane presenti, nella fattispecie il
Forum Palestina e l'Associazione per la Pace che gia in passato avevano
organizzato manifestazioni in sostegno al popolo palestinese, ha avuto
un incontro con l'ambasciatore italiano. Il pomeriggio c'e stata una
manifestazione davanti al Sindacato dei giornalisti con la
partecipazione di diverse centinaia di persone che hanno esposto
striscioni inneggianti alla liberta' per Gaza. Gia' nella giornata di
lunedi' ci sono state delle manifestazioni, nella fattispecie davati
alla sede dell'ONU e davanti all' ambasciata francese, che era sfociata
nella sua occupazione da parte di alcune decine di manifestanti.
Diversi sono gli attivisti in sciopero della fame per protestare contro
il divieto di marciare a Gaza.
In serata come detto prima verranno
comunicate le iniziative in occasione della marcia di domani che si
preannuncia carica di tensioni.
Edvino Ugolini
Rete Artisti